In
principio era il verbo
poi vennero il
soggetto e il complemento
di Pino
Imperatore
Presentazione di Giulio Baffi
Scherzare con la lingua italiana, sorridere e far sorridere; lo chiediamo a chi decide di partecipare alla sezione scrittura comica del Premio Massimo Troisi, l’Osservatorio sulla comicità che da cinque anni chiama a raccolta a San Giorgio a Cremano chiunque sia disposto a misurarsi con la risata. Acuta o stridula, grassa o sottile, pensosa o lieve, raffinata, popolare, originale, appena accennata, sommessa, compiaciuta, fragorosa, la risata è di casa, regina per qualche giorno del nostro appuntamento. Proviamo ad andare oltre il tempo del Festival premiando chi crea corti cinematografici, chi sale in palcoscenico per dimostrare di essere attore comico, che scrive per far ridere. Ecco che quest’anno, tra i tanti concorrenti, si premia la convinta ironia di Pino Imperatore con la sua “raccolta di decaloghi per mestieri e professioni”. Bibbia impertinente, gioco elegante per prestigiatori dell’alfabeto, corsa a rotta di collo per i sentieri sdrucciolevoli del dizionario, dove la parola insegue i cento significati possibili offerti dalla lingua italiana. Bizzarre costruzioni in soccorso ad arcigni impiegati , seri professionisti, operai affaticati, creativi un po’ stanchi in cerca di sorriso. Ce n’è per tutti, dall’Agente diplomatico al Vigile urbano, ogni mestiere ha il suo rapido decalogo d’ironici consigli. Un piccolo libro da sfogliare pensando magari alla grande scrittura di Achille Campanile, alle invenzioni strepitose di Paolo Poli, al gioco magnifico di Alessandro Bergonzoni. Buon divertimento, ricordando che conviene sempre conservare, nelle nostre lunghe o brevi giornate di lavoro, un piccolo spazio per ridere, o almeno per sorridere.
Giulio Baffi
Direttore Artistico dell' Istituzione Comunale per la Promozione della Cultura
“Premio
Massimo Troisi” , San
Giorgio a Cremano-NA