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mostre: RISO AMARO |
Osservatorio
sulla comicità 2002 Premio
Massimo Troisi VII edizione
Da lunedì 1 a domenica 7 luglio
Piano Nobile di Villa Bruno, ore 10/13 - 15/21
Riso Amaro
a cura di Giulio Baffi
11 settembre 2001, un giorno che non dimenticheremo. La televisione ci mostra in diretta la distruzione e la violenza. Le dichiarazioni dei grandi del mondo riempiono i nostri giorni di preoccupata tensione. Un’ansia profonda ci colpisce e ferma il tempo. Ha inizio quasi subito l’esorcismo di massa del popolo d’internet. Si può sorridere di tanto orrore? Si può ridere con le immagini cento volte presenti, deformate però dalla fantasia di chi vuole vivere in un mondo sicuro e sereno. I disegnatori reinterpretano i noti paesaggi feriti. Compaiono all’improvviso gli esercizi di bravura dei fotografi più audaci, le scritture paradossali. Tante iperboliche possibilità per ridere amaro. Di un presente che ci fa orrore, di un futuro che ci rende inquieti. Messaggi che corrono veloci via e-mail in un tam-tam silenzioso, invadono il mondo in un attimo, rapide ritornano indietro a divertire, riempiendo la posta di amici lontani o di sconosciuti compagni di viaggio. Una catena misteriosa che per la prima volta misura la sua forza di rito collettivo per cancellare almeno per qualche attimo la paura. Scegliamo e mettiamo in mostra venti tra i tanti messaggi ricevuti. Testimonianza di un riso amaro e contagioso che non vuole ignorare, non vuole dimenticare.
Giulio Baffi, giugno 2002

….Sconvolgenti sviluppi delle indagini condotte negli
ambienti islamici napoletani. Individuata una vera e propria rete terroristica.
Al centro delle indagini un potenziale attentatore suicida votato al sacrificio
personale, SADDAM URI', e il suo mandante OMAN AMMURI'. Capo del commando
sarebbe OMAR ESHALL. Sospettati anche l'ambulante OMAR UKKIN, l' agente
immobiliare NABEL ABARAK, l'apprendista SADDAM PARHA', il pregiudicato ARRAFF
ALI', già indagato per furto, il garzone OMAN ACCA' e suo fratello OMAN ALLHA'.
Accertata la pericolosità di tali soggetti. Qualsiasi oggetto nelle loro mani,
sostiene OMAR TIELL, terrorista dissociato, può trasformarsi in un'arma da
guerriglia. Numerosi i collegamenti all'estero. Di chiare origini francesi OMAR SIGLIESE; non meglio
identificato, invece, OMAR ZIAN….”.
Premio
Massimo Troisi, Villa
Bruno – S. Giorgio a Cremano (NA)
T.0815654335 fax
081274888