Istituto delle Guarattelle

 associazione i teatrini

 

 

“…e guarattelle so’ comme o pallone, nun morono maie…” diceva Nunzio Zampella.

Il 2 novembre 2003 ci sono stati tanti di quei palloncini a volare in cielo dal Palazzo dello Spagnolo, ai Vergini nel quartiere di Totò, che è stata festa grande per i vivi e per i morti.

Nasce per la prima volta a Napoli un teatro stabile delle guarattelle con annesso museo, laboratorio, e centro di ricerca e documentazione. Queste piccole insignificanti guarattelle che hanno accompagnato la vita della città di Napoli da tempi immemorabili, bistrattate da gendarmi, istituzioni e prepotenti, perché hanno vissuto sempre in strada, avranno finalmente una casa dove potranno chiedere un biglietto e non un “contributo facoltativo”, dove nessuno potrà più cacciarle e tutto questo, lo diciamo con orgoglio, in completa autogestione. Per far nascere tutto ciò abbiamo scelto una data particolare, il 2 novembre: per onorare chi non c’è più, perché la memoria e il rispetto per chi ci ha preceduto è fondamentale se si vuole costruire su basi solide, perché in questo giorno nasce una cosa talmente importante che insieme con essa deve morire qualcos’altro. “…i sogni possono diventare realtà e noi non smetteremo mai di sognare…”

Bruno Leone

 

 

Guarattellari dell’Istituto: Bruno Leone, Gaspare Nasuto, Roberto Vernetti, Cristina Quadrio, Rossella Ascolese, Alessandro D’Aloia, Roberta di Domenico De Caro, Gianluca Di Matteo, Selvaggia Filippini, Emanuele Flagiello, Alfredo Giraldi, Vincenzo Granato, Benedicte Holvoote, Alberto Russo, Irene Vecchia

Coordinamento didattico: Roberto Vernetti

Coordinamento organizzativo e promozione: Luigi Marsano, Rosa Maria Leone

Ufficio Stampa: Renato Rizzardi

 

 

Istituto delle Guarattelle

palazzo dello spagnolo - via dei vergini, 19 - napoli

 

 

 

 

 

 

 

 

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