Istituto delle Guarattelle

 associazione i teatrini

 

 

(news del 22 novembre 2004)

Il Pulcinella pacifista di Bruno Leone

inaugura il secondo anno di attività

dell’Istituto delle Guarattelle di Napoli

 

Inizia con lo spettacolo ‘Storie di Pulcinella’ di Bruno Leone, in scena con Roberto Vernetti, il secondo anno di attività dell’Istituto delle Guarattelle di Napoli.  Da giovedì 25 novembre, e fino a sabato 4 dicembre (presso la sede dell’Istituto, nel Palazzo dello Spagnolo, in via dei Vergini a Napoli), il  teatro stabile dei burattini di Napoli, creato per iniziativa di Bruno Leone e Massimo Perez, per l’organizzazione dell’associazione I Teatrini in collaborazione con la Regione Campania, inizia la sua nuova stagione teatrale. In rassegna, fino al prossimo maggio 2005, ci saranno spettacoli, ma anche laboratori, mostre, corsi di formazione professionale, tutti incentrati sulla secolare figura del Pulcinella e sugli sviluppi ‘contemporanei’ accolti da essa negli ultimi anni. L’inaugurazione è affidata ad uno spettacolo ‘simbolo’ della contaminazione tra tradizione e modernità della maschera partenopea. <Pulcinella è l'uomo della strada – spiega il maestro burattinaio  Bruno Leone -  che riesce a fuggire la morte, a prendersi gioco del potere e della prepotenza pur manifestando egli stesso paura, timore e tutti quei sentimenti che non sono dell'eroe da favola o dell’antichità, quanto piuttosto dell'uomo di tutti i giorni. Storie di Pulcinella è un modo di presentare i canovacci antichi nella loro modernità alternandoli con altre storie tratte dal quotidiano >. Un canovaccio che unisce da una parte i tratti e le sequenze della tradizione medievale dell’acerrano, dall’altra ne presenta nuovi elementi che ne attualizzano tematiche e sceneggiature. Così tra Teresina e Pulcinella, Bruno Leone inserisce nel suo ipnotico teatrino un israeliano e un palestinese: l’uno grida  ‘shalom’, l’altro risponde ‘salam’… entrambi augurano ‘pace’ al prossimo, ma non si capiscono e nel dubbio imbracciano le armi.  ‘Nel corso degli anni – continua Bruno Leone – il mio Pulcinella ha incontrato popoli e genti di ogni razza e di ogni culto. Ho avvicinato adulti e bambini di tutto il  mondo affidando al burattino il compito di esprimere sentimenti di pace, fratellanza, giustizia e amore. Pulcinella è stato tra in Chapas, nelle favelas brasiliane, nelle scuole moscovite, nei Territori occupati, portando un sorriso a migliaia di bambini costretti a vivere, e a subire inermi, sia le leggi del ‘global business’ che i crimini commessi in nome di presunte ‘ragioni di stato’. Allo spettacolo, che si replica fino a venerdì 3 dicembre, si unisce una visita guidata alle sale dell’Istituto che raccoglie preziosissimi burattini e oggetti di scena dei maggiori maestri italiani, come Giovanni Pino, Nunzio Zampella, e Otello Sarzi. L’Istituto delle Guarattelle, che si propone come punto di riferimento per la conservazione e lo sviluppo dell’antichissima arte dei burattini di tradizione napoletana, è diretto dallo stesso  Bruno Leone, mentre la direzione del Museo e la ricerca scientifica e antropologica è a cura di Massimo Perez. Per informazioni: I Teatrini  tel. 081/544.6053 - fax 081/564.49.18   www.iteatrini.it

 

 

 

 

 

 

 

  Bruno Leone (foto A. Tradardi)

Istituto delle Guarattelle

Durata spettacolo: 1 h 30 min + visita guidata alle sale di documentazione

Calendario spettacoli: giovedì 25, venerdì 26, lunedì 29, martedì 30 (novembre), mercoledì 1, giovedì 2 (dicembre) spettacoli alle ore 11.00

venerdì 3 e sabato 4 (dicembre) spettacoli alle ore 11.00 e alle 18.30

posto unico: euro 4,50

Istituto delle Guarattelle, Via dei Vergini 19 – Palazzo dello Spagnolo, Napoli

Prenotazioni e informazioni: tel. 081/544.6053 - fax 081/564.49.18  

in internet

www.iteatrini.it

ufficio stampa: 0815447778  - 0815447945   www.temacom.org

 

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