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(21 febbraio 2006)
Parigi. Eduardo a Parigi sfida d’autore tra Francia e Italia
Platea gremita ed entusiasmo per «Sabato, domenica e lunedì». Una «Filumena Marturano» d’Oltralpe firmata da Gloria Paris
Enrico Fiore Parigi. Metti Toni Servillo all'Athénée, con il premiatissimo e gettonatissimo allestimento di «Sabato, domenica e lunedì» prodotto da Teatri Uniti. E l'Athénée - nel cuore di Montmartre, a quattro passi da luoghi-simbolo dello spettacolo parigino come l'Opéra e l'Olympia - è il teatro di Louis Jouvet: che lo diresse dal '34 al '51, salvo la parentesi dell'occupazione nazista fra il '41 e il '45, quando lui scelse di andarsene a recitare in Sudamerica. E all'Athénée, in un ufficio di quel teatro che oggi porta il suo nome, Jouvet morì. Era il 16 agosto, appunto del '51. Già questa sorta d'epopea avrebbe significato, per Servillo e i suoi bravissimi compagni, un'ulteriore consacrazione. Ma v'è, di più, il fatto che «Sabato, domenica e lunedì» è stato presentato nell'ambito del Festival «Un peu d'Italie à l'Athénée», accanto alla messinscena strehleriana di «Giorni felici» e, soprattutto, all'allestimento francese di «Filumena Marturano» con la traduzione di Fabrice Melquiot e la regia di Gloria Paris. Una sfida, una gara fra napoletani e parigini, sul terreno di scontro costituito, giusto, da due fra i titoli di Eduardo più prestigiosi e più frequentati? Patrice Martinet, il direttore dell'Athénée, ci scherza sopra: «Ho voluto questo confronto per vedere se sono più bravi gli attori italiani, e napoletani in specie, o quelli francesi. E, per stilare un giudizio, non poteva esserci test migliore del teatro defilippiano». Ora, possiamo evitare, ovviamente, di pronunciarci sul vincitore della singolar (in ogni senso) tenzone. E possiamo evitare pure di spendere parole superflue sul successo travolgente ottenuto da «Sabato, domenica e lunedì», con il teatro gremito e gli applausi ritmati e le grida alla francese di «bravo, bravo». Non è questo il punto. Il punto è l'idea che di Eduardo si ha e viene trasmessa all'estero, e nel nostro caso in Francia. L'allestimento di «Filumena Marturano» - presentato, prima che arrivi all'Athénée, nel Teatro «L'arc-en-ciel» di Rungis, all'estrema periferia di Parigi e, guarda un po', nei pressi di quel carcere di Fresnes in cui Genet scrisse «Nostra Signora dei fiori» - è certo impegnato e per molti versi apprezzabile, ma vale per esso lo stesso ragionamento fatto di recente a proposito dell'allestimento di «Questi fantasmi!» presentato al Mercadante con la regia di Roman Paska e John Turturro nei panni di Pasquale Lojacono. A parte la bravura degli interpreti (e brava, in effetti, è Christine Gagnieux nei panni di Filumena), si tende, in breve, a incastrare Eduardo in ciò che rappresenta Napoli nell'immaginario collettivo del Paese in cui di volta in volta viene portato in scena. Ecco, allora, che nel ristorante interno al citato teatro di Rungis veniva servito un «menu Filumena» con tanto di «tarte Marturano (pomme-chocolat-poire)». E nel foyer campeggiava una mostra sulla storia del matrimonio in Italia. Non a caso, del resto, la regista Gloria Paris dichiara che la prima ispirazione per l'allestimento le è venuta dall'aver ascoltato alla radio il film, appunto «Matrimonio all'italiana», che dal testo di Eduardo fu tratto. Infatti, nella prima scena dello spettacolo la Gagnieux indossa proprio la vestaglia che nel film indossava Sofia Loren. E, per il resto, spiccano - a far le veci dei due intervalli - le registrazioni integrali di «Guaglione» e «Munasterio 'e Santa Chiara» cantate da Roberto Murolo e quella di «Sei nata per me» cantata da Celentano nella scena (rispetto al resto originale assolutamente inventata) in cui Filumena e Domenico pronunciano in chiesa, in un oceano di fiori bianchi, il fatidico (e, nel loro caso, tormentatissimo) «sì». Forse ha ragione Alexandra Maurice, che proprio all'Athénée lavora: «Qui a Parigi si vede la vita in Italia come una commedia». (Enrico Fiore - Courtesy Il Mattino)
(21 febbraio 2006)
Inizia a Parigi il festival ‘Un peu d'Italie a l'Athénée’
Toni Servillo presenta ‘Sabato, Domenica e Lunedì’ di Eduardo De Filippo
Da mercoledì 22 a lunedì 27 febbraio 2006 al Theatre Athénée Louis Jouvet
Toni Servillo presenterà a Parigi, dal 22 al 27 febbraio al Theatre Athénée Louis Jouvet, il suo pluripremiato allestimento di ‘Sabato, Domenica e Lunedì’ di Eduardo De Filippo. Splendido esempio di ‘teatro all'italiana’, l’Athénée, diretto dal 1934 al 1951 dal grande Louis Jouvet, è oggi un monumento nazionale. La sua programmazione, sostenuta e finanziata dallo stato francese, è dedicata agli allestimenti dei grandi testi del repertorio teatrale del Novecento.
Lo spettacolo, dopo le apprezzate presenze nei cartelloni dei prestigiosi Hebbel Theater di Berlino (nel giugno 2003) e Theatre National di Strasburgo (nell'ottobre 2004), inaugurerà a Parigi il festival ‘Un peu d'Italie a l'Athénée’.
Giunto alla sua quarta stagione, con oltre trecentocinquanta repliche ed una versione filmata diretta da Paolo Sorrentino, ‘Sabato, Domenica e Lunedì’, prodotto da Teatri Uniti, è interpretato da Anna Bonaiuto e Toni Servillo nei ruoli di Rosa e Peppino Priore, e da una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni, Alessandra D’Elia, Vincenzo Ferrera, Enrico Ianniello, Gigio Morra, Monica Nappo, Betti Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Sabina Cangiano, Antonello Cossia e Antonio Marfella.
Il teatro di Eduardo sarà, dopo le repliche di Teatri Uniti, ancora protagonista al festival parigino. Dal 2 marzo (ed in anteprima dal 22 al 24 febbraio all'Arc en Ciel Theatre de Rungis, nella ‘banlieue’), debutta infatti un altro capolavoro eduardiano, ‘Filumena Marturano’, per la regia di Gloria Paris, allestito a partire dalla nuova versione dello scrittore Fabrice Melquiot, autore della prima traduzione contemporanea in francese di Eduardo dopo le versioni ormai canoniche di Huguette Hatem. ‘Un peu d'Italie a l'Athénée’ si concluderà con ‘Giorni felici’ di Samuel Beckett, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano, nella storica regia di Giorgio Strehler, in scena dal 5 al 9 aprile.
Da Teatri Uniti al Piccolo di Milano, il festival di Parigi anticipa l’incontro sulla scena di queste due strutture che si concretizzerà nella coproduzione del prossimo spettacolo di Servillo, ‘La trilogia della villeggiatura’, con debutto previsto nell’ottobre 2007 in occasione del terzo centenario della nascita di Carlo Goldoni.
info: www.athenee-theatre.com
(19 ottobre 2005)
Sabato, domenica e lunedì
in scena per la quarta stagione consecutiva
a febbraio al Théâtre de l'Athénée di Parigi
Sabato, domenica e lunedì (2002), pluripremiata rivisitazione del capolavoro eduardiano, sarà nuovamente in scena, per la quarta stagione, tra febbraio e marzo 2006, nei teatri di Vigevano, Bergamo, Ivrea, Tortona, Rovigo, Recanati. Dal 22 al 26 febbraio è programmato a Parigi, al Théâtre de l'Athénée Louis Jouvet.
(14 marzo 2005)
Al Teatro Valle dal 29 marzo al 10 aprile 2005
SABATO, DOMENICA E LUNEDI' di Eduardo De Filippo, regia Toni Servillo
con Anna Bonaiuto, Gigio Morra, Toni Servillo
Ritorna sulla scena romana uno degli spettacoli più visti della scorsa stagione, vincitore di quattro Premi Ubu, del Premio della Critica Teatrale, del Premio Hystrio, del Premio Flaiano, e di due Premi ETI/Olimpici del Teatro. Eduardo De Filippo scrisse Sabato, domenica e lunedì nel 1959, a ridosso del boom economico che avrebbe cambiato profondamente la società italiana. Tre intense giornate: uno spaccato di vita della famiglia Priore, simbolo di quella piccola borghesia benestante che vive l’improvviso benessere con un disagio dissimulato da un’apparente tranquillità. Durante il “sacro” pranzo domenicale, in cui viene consumato, come in un rito collettivo, il ragù, vero capolavoro di Rosa Priore, esplode la gelosia di don Peppino, per una supposta tresca tra la moglie ed un ignaro vicino di casa. Con Alessandra D’Elia, Vincenzo Ferrera, Enrico Ianniello, Monica Nappo, Betti Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Sabina Cangiano, Antonello Cossia, Antonio Marfella. Scene Toni Servillo, Daniele Spisa; costumi Ortensia De Francesco; luci Pasquale Mari; regia Toni Servillo
Teatro Valle in via del Teatro Valle 21. In Centro Storico, nei pressi del Pantheon, Piazza Navona e Campo dei Fiori, vicino al complesso di Sant’Andrea della Valle.
Centralino (orario 7 – 24) tel. 06/6869049 – 06/6861802; biglietteria (orario 10 – 19 / lunedì riposo) tel. 06/68803794; ufficio Stampa c/o ETI (no sabato e domenica) tel. 06/44013240 – 44013239 – 44013258
una produzione Teatri Uniti - tel. 081/412875 – 402939
(18 gennaio 2005)

DOPO IL GRANDE SUCCESSO ITALIANO
CON “SABATO, DOMENICA E LUNEDI’” DI EDUARDO DE FILIPPO
E DUE ESCLUSIVE
Dopo il grande successo ottenuto nella stagione 2002/2003, confermato da una trionfale tournée in Italia e all’estero, torna, ma questa volta al Teatro Grassi, Toni Servillo con Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo - di cui è regista e interprete - e due spettacoli in esclusiva per Milano.
Martedì 25 gennaio, al Teatro Grassi, ore 19.30, Benjaminowo: padre e figlio, poemetto teatrale a due voci di Franco Marcoaldi, messo in scena da Toni Servillo, protagonista insieme con lo stesso Marcoaldi. Musiche di Fabio Vacchi. per voce e quintetto d’archi diretto da Fabio Maestri. Costumi Ortensia De Francesco. Produzione Teatri Uniti in collaborazione con Mercadante Teatro Stabile di Napoli, Teatro San Carlo, Regione Campani a, Citta di Santa Maria Capua Vetere. “Benjaminowo: padre e figlio – scrive in una nota l’autore - nasce dalla scoperta e dalla lettura di un quaderno del 1949, in cui mio padre, allora ufficiale pilota, ripercorreva, sotto forma di lettera destinata a mio fratello maggiore, Carlo Alberto, l’esperienza patita, dopo l’8 settembre 1943, nel campo nazista di internamento militari di Benjaminowo, poco distante da Varsavia”. Lo spettacolo propone un dialogo a distanza, tra un padre (Toni Servillo) che testimonia al figlio (in scena, nel ruolo, lo stesso Franco Marcoaldi) l'orrore della sua condizione, calata nella plumbea atmosfera della fine del secondo conflitto mondiale. “Portare in scena tali argomenti - aggiunge Toni Servillo - è un’occasione per riflettere su tragedie passate e contemporanee, con la consapevolezza che su questi temi non si deve mai abbassare la guardia”. Ai dialoghi tra i due, si intrecciano i nove lieder (I Canti di Benjaminowo) composti da Fabio Vacchi per voce soprano ed archi, a partire dalle liriche di Marcoaldi., eseguiti dal vivo dal soprano Patrizia Porzio e dal quintetto diretto da Fabio Maestri.
Giovedì 27 gennaio, al Teatro Grassi, ore 20.30, Toni Servillo è protagonista di E…/Litoranea, dittico poetico costruito su testi di Eduardo De Filippo ed Enzo Moscato, prima tappa nella storia dell’avvicinamento di Servillo al teatro napoletano. Lo spettacolo nasce infatti nel 1986 con un montaggio di alcune poesie di Eduardo, dedicate alla natura, realizzato sperimentando, con anticipo sulle contemporanee tendenze del teatro di ricerca, la possibilità di affrontare da attore il tessuto poetico della lingua teatrale napoletana. Dal 1994 ‘E…’ viene rappresentato, in maniera sempre più stilizzata ed essenziale e spogliato di ogni impianto scenografico, insieme a Litoranea, ovvero il monologo finale dello storico Rasoi, lo spettacolo manifesto di Teatri Uniti, da molti considerato la più straordinaria interpretazione di Toni Servillo. Al pianoforte Manuela Lamanna. E…/Litoranea è in scena al Teatro Grassi fino al 30 gennaio.
Martedì 1 febbraio, al Teatro Grassi, ore 19.30, è la volta dell’atteso ritorno di Sabato, domenica e lunedì, applauditissima regia ed interpretazione di Servillo del grande classico di De Filippo, con Anna Bonaiuto e Gigio Morra nei ruoli principali, scene Toni Servillo e Daniele Spisa, costumi Ortensia De Francesco. Produzione Teatri Uniti. Andata in scena per la prima volta nel 1959, la commedia costituisce, secondo Toni Servillo, “una preziosa riflessione sulla famiglia, una grande famiglia napoletana che Eduardo colloca agli albori del boom economico, ovvero in un momento cruciale per l’Italia, in cui si imponeva un nuovo e improvviso modello di sviluppo, con l’affacciarsi di nuovi desideri e nuove mode, capaci di creare euforia, ma anche un senso di confusione”. Eduardo, che amava molto questo testo, non mancava di sottolinearne il senso più profondo: “In Sabato, domenica e lunedì – diceva – c’è un fermento contestatario, un’anticipazione dell’avvento del divorzio in Italia, una apparente fusione di finti rapporti cordiali. Alla fine della commedia non c’è chi non comprenda che soltanto l’amore può tenere insieme due esseri; non certo il matrimonio, e nemmeno i figli”. Completano il cast, Alessandra D’Elia, Vincenzo Ferrera, Enrico Ianniello, Monica Nappo, Betti Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino,Antonello Cossia, Antonio Marfella. Lo spettacolo è in scena al Teatro Grassi fino al 6 marzo.
(22 dicembre 2004)
A Natale su RAI2, prodotto da Teatri Uniti per Raidue Palcoscenico e RaiTrade
Sabato, Domenica e Lunedi di Eduardo De Filippo
un film per la televisione di Paolo Sorrentino dallo spettacolo di Toni Servillo
La celebre commedia di Eduardo De Filippo del 1959 diventa un film per la televisione diretto da Paolo Sorrentino a partire dall’allestimento teatrale realizzato da Toni Servillo. Prodotto da Teatri Uniti per Raidue Palcoscenico e RaiTrade, ‘Sabato Domenica e Lunedi’ andrà in onda in prima visione assoluta il 25 dicembre su RAI2, alle ore 23.50. Reduce dai successi de ‘Le conseguenze dell’amore’, unico film italiano in concorso all’ultimo festival di Cannes, con Toni Servillo nel ruolo del protagonista, ancora in programmazione con sorprendenti risultati (oltre un milione di euro incassati secondo i recenti dati Cinetel), Paolo Sorrentino si accosta per la prima volta al mezzo televisivo attraverso il capolavoro eduardiano ‘riletto’ per il piccolo schermo.“Il motore primario – dichiara il regista napoletano - che mi ha spinto a filmare ‘Sabato Domenica e Lunedi’ è stata la fascinazione a misurarsi, rispettandola, con la scrittura perfetta di Eduardo, un'occasione per me rara e stimolante, allo stesso tempo pericolosa e rassicurante. C'era poi l'annosa questione di riuscire a rompere attraverso la dinamica delle immagini l'aspetto più statico del teatro, una bella sfida che ho affrontato scegliendo di stare il più possibile sul palcoscenico, condividendo lo spazio degli interpreti e abbandonando il punto di vista dello spettatore in platea”. Una sfida resa ancor più interessante dal fatto che proprio questo sia l’unico dei grandi capolavori eduardiani di cui non resti traccia filmata, essendo purtroppo andate perdute le immagini della trasposizione televisiva che lo stesso Eduardo realizzò per la RAI nel 1963. Con la produzione di ‘Sabato, domenica e lunedì’, ripreso durante le repliche al teatro Mercadante di Napoli, Teatri Uniti prosegue inoltre un proprio peculiare percorso particolarmente attento alle relazioni fra cinema e teatro, che ha già portato alla creazione di opere filmiche legate a spettacoli particolarmente significativi quali ‘Rasoi’, ‘Finale di partita’ e ‘Teatro di guerra’ di Mario Martone, ‘L’uomo di carta’ di Stefano Incerti, ‘Antonio Neiwiller, il monologo de L’altro sguardo’ di Rossella Ragazzi, ‘Come un eroe del Novecento’ di Francesco Saponaro. ‘Sabato, domenica e lunedì’, nella versione tv così come in quella teatrale unisce in scena, ad Anna Bonaiuto e Toni Servillo nei ruoli di Rosa e Peppino Priore, una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni (Alessandra D’Elia, Roberto De Francesco, Enrico Ianniello, Gigio Morra, Monica Nappo, Betti Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia e Antonio Marfella). La regia teatrale è di Toni Servillo, quella televisiva di Paolo Sorrentino, la fotografia di Mario Amura e Pasquale Mari, il montaggio di Giogiò Franchini e Maria Valerio, le scene dello stesso Servillo e di Daniele Spisa, i costumi di Ortensia De Francesco. La versione teatrale di ‘Sabato, domenica e lunedì’, prodotto da Teatri Uniti, con il sostegno della Regione Campania, ha raccolto unanimi consensi di pubblico e critica in Italia e all’estero, raggiungendo i vertici degli incassi ed ottenendo i più importanti riconoscimenti. Tra essi quattro Premio Ubu, il Premio della Critica Teatrale, il Premio Hystrio, il Premio Flaiano, due Premi ETI/Olimpici del Teatro. Dopo aver inaugurato, nello scorso mese di ottobre, le stagioni teatrali del Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere e del Mercadante di Napoli, lo spettacolo sarà nuovamente in tournèe nazionale, al Piccolo Teatro di Milano dall’1 febbraio 2005 (fino al 6 marzo), poi a Verona, Lucca, Roma e Prato. Per informazioni: Teatri Uniti 081 412875.
(20 dicembre 2004)
Anteprima assoluta a Napoli - mercoledì 22 dicembre, ore 10
Sabato, Domenica e Lunedi di Eduardo De Filippo
un film per la televisione di Paolo Sorrentino dallo spettacolo di Toni Servillo
prodotto da Teatri Uniti per Raidue Palcoscenico e RaiTrade
Mercoledi’ 22 dicembre ’04, alle ore 10.00 nel foyer dell’auditorium “Domenico Scarlatti” del Centro di Produzione RAI di Napoli (in via Marconi) sarà proiettato in anteprima assoluta ‘Sabato Domenica e Lunedì’, un film per la televisione diretto da Paolo Sorrentino. Realizzato a partire dall’allestimento teatrale di Toni Servillo, il film è prodotto da Teatri Uniti per Raidue Palcoscenico e RaiTrade. Al termine della proiezione, alle 12.15 circa, i protagonisti e la produzione incontreranno il pubblico e la stampa presenti. All’incontro interverranno Francesco PINTO direttore Centro di Produzione RAI di Napoli, Alida FANOLLI per Raidue Palcoscenico, Angelo CURTI per Teatri Uniti, Alfredo MAZZA’ per Raitrade, il regista Paolo SORRENTINO, l’attrice Anna BONAIUTO e l’attore e regista Toni SERVILLO.
(21 ottobre 2004)
ANSA (SPE) - 21/10/2004 - 17.06.00
TEATRO: STRASBURGO APPLAUDE 'SABATO, DOMENICA E LUNEDI''/ANSA
ZCZC0348/SXB YNA16460 R SPE S0B S41 QBXO TEATRO: STRASBURGO APPLAUDE 'SABATO, DOMENICA E LUNEDI''/ANSA SERVILLO REGISTA E INTERPRETE DELLA PIECE DI EDUARDO (ANSA) - NAPOLI, 21 OTT - Successo a Strasburgo per 'Sabato, Domenica e lunedi'' di Eduardo De Filippo. Prodotto da Teatri Uniti di Napoli, per la regia e l'interpretazione di Toni Servillo, lo spettacolo, secondo quanto si apprende in una nota diffusa a Napoli, e' andato in scena ieri, in anteprima per la Francia, al Teatro Nazionale di Strasburgo, struttura diretta da un maestro della scena europea, Stephane Braunschweig. Scritto dal drammaturgo napoletano nel 1959, 'Sabato Domenica e Lunedi'' e' stato portato al successo all'estero da interpreti del calibro di Laurence Olivier. Il testo che, nei tre giorni del titolo, scolpisce la tragicommedia domestica di una grande famiglia napoletana, propone una spietata e minuziosa istantanea della societa' italiana, fissata nel cruciale momento storico del boom economico. I tre giorni segnano l'andamento drammatico della storia. Sabato e' l'attesa, si prepara la festa. In cucina Rosa Priore (interpretata da Anna Bonaiuto) e' impegnata nella 'rituale' preparazione del ragu' per il giorno dopo. Domenica, quando la famiglia e' riunita a tavola , avviene lo scoppio delle tensioni e dei rancori, che non trovano argine nemmeno dinanzi ad un fumante e profumato piatto di maccheroni. Il lunedi', tra i ripensamenti e le scuse del marito, tutto si rasserena riportando la famiglia Priore ad una normalita' apparente, in attesa del prossimo 'ragu domenicale'. 'Una escalation di sentimenti - commenta il direttore Braunschweig , al termine della rappresentazione - che ha particolarmente colpito il pubblico francese, sia per la grande qualita' delle interpretazioni che per l'originalita' della messinscena''. 'Sono felice di questo risultato - dice Toni Servillo - conseguito qui dove il Teatro e' considerato un bene nazionale di primaria importanza. Incontrare il favore del partecipe e colto pubblico francese, e' certamente fonte di grande soddisfazione per un attore''. Elogi per i protagonisti Servillo e Anna Bonaiuto e per la compagnia di attori napoletani, omposta da Alessandra D'Elia, Vincenzo Ferrera, Enrico Ianniello, Gigio Morra, Monica Nappo, Betti Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia e Antonio Marfella, a cui il pubblico che affollava in ogni ordine di posti il teatro della capitale alsaziana, ha tributato dieci minuti di applausi. Dopo le rappresentazioni in Francia (fino a sabato 23 ottobre), lo spettacolo sara' in scena al Piccolo di Milano, dal 1 febbraio 2005, dove festeggera' la sua trecentesima replica. (ANSA). CER/SIL 21-OTT-04 16:55 NNN
(7 ottobre 2004)
ANSA (SPE) - 07/10/2004 - 18.35.00
TEATRO: 'SABATO,DOMENICA E LUNEDI'', SUCCESSO AL MERCADANTE
ZCZC0484/SXB YNA18195 R SPE S0B QBXO
TEATRO: 'SABATO,DOMENICA E LUNEDI'', SUCCESSO AL MERCADANTE IN PROGRAMMA CERIMONIA AL COMUNE DI NAPOLI PER RICORDARE EDUARDO (ANSA) - NAPOLI, 7 OTT - 'Sabato, domenica e lunedi'' di Eduardo De Filippo, nell'allestimento di Toni Servillo, e interpretato dallo stesso Servillo con Anna Bonaiuto e Gigio Morra, ha inaugurato con successo la seconda stagione del Mercadante Teatro Stabile di Napoli. Lo spettacolo ha rappresentato l'occasione per annunciare, prima dello spettacolo e a scena gia' aperta, attraverso le parole del direttore dello Stabile Ninni Cutaia, una cerimonia ufficiale, in programma per domenica 31 nel Comune, che rendera' omaggio al grande drammaturgo napoletano, nel ventennale della sua scomparsa. 'Sabato, domenica e lunedi'', capolavoro eduardiano del 1959, prodotto da Teatri Uniti, storico ensemble napoletano, con il sostegno della Regione Campania, ritorna a Napoli dopo due anni esatti dal suo debutto in prima nazionale, avvenuto proprio al Mercadante nell'ottobre del 2002. Il testo sintetizza in scena tre giorni di tragicommedia domestica in salsa napoletana, attraverso una messa in scena che punta sull'immediatezza espressiva per far risuonare il senso piu' profondo ed autentico della scrittura teatrale di Eduardo, autore classico della contemporaneita'. Le tre differenti giornate del titolo sono quelle in cui si svolge la vicenda della famiglia Priore: sabato e' l'attesa, il giorno dedicato ai preparativi per la festa. In cucina si prepara il ragu' per il grande pranzo dell'indomani, tra le lamentele del marito e del figlio e i litigi della figlia Giulianella con il fidanzato. Domenica, quando la famiglia e' riunita a tavola, avviene lo scoppio delle tensioni e dei rancori a lungo sopiti, come la gelosia di Peppino nei confronti del vicino di casa Luigi. Quando arriva in tavola il ragu', Peppino si abbandona ad una scenata di gelosia e la festa di casa Priore e' subito rovinata. Lunedi' e' il giorno dei ripensamenti: l'uomo si ravvede e comprende l'insensatezza delle proprie reazioni; accanto alla moglie ricorda il momento in cui si sono conosciuti e come si sono innamorati, poi decide di ricucire l'amicizia con Luigi. In scena, con Anna Bonaiuto e Toni Servillo, molto applauditi nei ruoli di Rosa e Peppino Priore, una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni. Fino a domenica 17 ottobre, lo spettacolo sara' al Mercadante, sede anche delle riprese televisive realizzate, per la regia di Paolo Sorrentino, da Teatri Uniti per RAI 2 Palcoscenico e RAI Trade. Dopo le repliche napoletane, sara' in scena al Teatro Nazionale di Strasburgo dal 20 ottobre (fino a sabato 23); al Piccolo di Milano dall'1 febbraio 2005 (fino al 6 marzo), poi ancora fino al 17 aprile, per altre sessanta rappresentazioni, a Messina, Verona, Lucca, Roma, Orvieto e Prato, in attesa del definitivo calendario relativo alla tourne'e internazionale che lo portera' nella stagione 2005/2006 tra Parigi, Barcellona e Pechino.(ANSA). CER 07-OTT-04 18:26 NNN
(4 ottobre 2004)
Inizia la stagione 2004/2005 del Teatro Mercadante - Stabile di Napoli
Toni Servillo con Anna Bonaiuto e Gigio Morra in
Sabato domenica e lunedì’ di Eduardo De Filippo
da mercoledì 6 ottobre, poi in tournèe internazionale
‘Sabato domenica e lunedì’ di Eduardo De Filippo con Toni Servillo, Anna Bonaiuto e Gigio Morra, sarà in scena dal prossimo mercoledì 6 ottobre 2004, ore 21.00, ( repliche fino a domenica 17) al Teatro Mercadante, quale anteprima della stagione 2004/2005 dello Stabile di Napoli. Servillo, reduce dai successi personali conseguiti con il film ‘Le conseguenze dell’amore’ di Paolo Sorrentino, in concorso all’ultimo festival di Cannes, attualmente in programmazione nei cinema italiani ed ‘outsider’ al botteghino (con quasi 500.000 euro incassati in soli dieci giorni di programmazione – dati Cinetel), torna nei teatri italiani con il fortunatissimo allestimento del capolavoro eduardiano, giunto al terzo anno di repliche. Sarà Paolo Sorrentino a curare al Mercadante la regia delle riprese televisive dello spettacolo, che si effettuano in concomitanza al debutto napoletano, per RAI - Palcoscenico. ‘Sabato , domenica e lunedì’, spettacolo ‘rivelazione’ delle due passate stagioni, unisce in scena, ad Anna Bonaiuto e Toni Servillo nei ruoli di Rosa e Peppino Priore, una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni (Alessandra D’Elia, Vincenzo Ferrera, Enrico Ianniello, Gigio Morra, Monica Nappo, Betti Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia e Antonio Marfella). La regia è di Toni Servillo, le scene dello stesso Servillo e di Daniele Spisa, i costumi di Ortensia De Francesco, le luci di Pasquale Mari. Sabato, domenica e lunedì, ovvero le tre differenti giornate in cui si svolge la vicenda: sabato è l’attesa, il giorno in cui si va preparando la festa. Rosa cucina il ragù per il grande pranzo dell’indomani, tra le lamentele del marito e del figlio e i litigi della figlia Giulianella con il fidanzato. Domenica, quando la famiglia è riunita a tavola, è lo scoppio delle tensioni e dei rancori a lungo sopiti, come la gelosia di Peppino nei confronti del vicino di casa Luigi. Quando arriva in tavola il ragù, Peppino si abbandona ad una scenata di gelosia e la festa di casa Priore è subito rovinata. Lunedì è il giorno dei ripensamenti: l’uomo si ravvede e comprende l’insensatezza delle proprie reazioni; accanto alla moglie ricorda il momento in cui si sono conosciuti e come si sono innamorati, poi decide di ricucire l’amicizia con Luigi, scusandosi anche con lui. Lo spettacolo, prodotto con il sostegno della Regione Campania, da Teatri Uniti, storico ensemble napoletano formato oggi da Toni Servillo, Andrea Renzi, Licia Maglietta e Angelo Curti, ha raccolto unanimi consensi di pubblico e critica, raggiungendo i vertici degli incassi ed ottenendo i più importanti riconoscimenti. Tra essi il Premio Ubu (vinto in quattro sezioni), il Premio della Critica Teatrale, il Premio Hystrio , il Premio Flaiano, il Premio ETI/Olimpici del Teatro. Dopo le repliche al Mercadante lo spettacolo sarà a Strasburgo dal 20 ottobre (fino a sabato 23) al Teatro Nazionale; a Milano dall’1 febbraio 2005 (fino al 6 marzo) al Piccolo, poi ancora in tournèe, fino al 17 aprile, a Messina, Verona, Lucca, Roma, Orvieto e Prato. Per informazioni: Teatri Uniti 081 412875; Teatro Mercadante tel. 081 551 03 36.
(30 settembre 2004)
Inizia la stagione 2004/2005 del Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere
Toni Servillo con Anna Bonaiuto e Gigio Morra in
Sabato domenica e lunedì’ di Eduardo De Filippo
Sabato 2 e domenica 3 ottobre, poi in tournèe internazionale
Sarà Toni Servillo, con Anna Bonaiuto e Gigio Morra, in ‘Sabato domenica e lunedì’ di Eduardo De Filippo, ad inaugurare, sabato 2 ottobre (e, in replica, domenica 3) la prima stagione del ristrutturato e restaurato Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere. Servillo, reduce dai successi personali conseguiti con il film ‘Le conseguenze dell’amore’ di Paolo Sorrentino, in concorso all’ultimo festival di Cannes, attualmente in programmazione nei cinema italiani ed ‘outsider’ al botteghino (con 300.000 euro incassati in soli sei giorni di programmazione – dati Cinetel), torna nei teatri italiani con il fortunatissimo allestimento del capolavoro eduardiano, giunto al terzo anno di repliche. ‘Sabato , domenica e lunedì’ sarà in scena al ‘piccolo San Carlo’ di Santa Maria quale preludio ad una stagione teatrale ricca ed eterogenea, programmata dal Teatro Pubblico Campano, da Teatri Uniti, dall’Onorevole Teatro Casertano, con il decisivo sostegno della Regione Campania. Spettacolo ‘rivelazione’ delle due passate stagioni, unisce in scena, ad Anna Bonaiuto e Toni Servillo nei ruoli di Rosa e Peppino Priore, una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni (Alessandra D’Elia, Vincenzo Ferrera, Enrico Ianniello, Gigio Morra, Monica Nappo, Betti Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia e Antonio Marfella). La regia è di Toni Servillo, le scene dello stesso Servillo e di Daniele Spisa, i costumi di Ortensia De Francesco, le luci di Pasquale Mari. Sabato, domenica e lunedì, ovvero le tre differenti giornate in cui si svolge la vicenda: sabato è l’attesa, il giorno in cui si va preparando la festa. Rosa cucina il ragù per il grande pranzo dell’indomani, tra le lamentele del marito e del figlio e i litigi della figlia Giulianella con il fidanzato. Domenica, quando la famiglia è riunita a tavola, è lo scoppio delle tensioni e dei rancori a lungo sopiti, come la gelosia di Peppino nei confronti del vicino di casa Luigi. Quando arriva in tavola il ragù, Peppino si abbandona ad una scenata di gelosia e la festa di casa Priore è subito rovinata. Lunedì è il giorno dei ripensamenti: l’uomo si ravvede e comprende l’insensatezza delle proprie reazioni; accanto alla moglie ricorda il momento in cui si sono conosciuti e come si sono innamorati, poi decide di ricucire l’amicizia con Luigi, scusandosi anche con lui. Lo spettacolo, prodotto con il sostegno della Regione Campania, da Teatri Uniti, storico ensemble napoletano formato oggi da Toni Servillo, Andrea Renzi, Licia Maglietta e Angelo Curti, ha raccolto unanimi consensi di pubblico e critica, raggiungendo i vertici degli incassi ed ottenendo i più importanti riconoscimenti. Tra essi il Premio Ubu (vinto in quattro sezioni), il Premio della Critica Teatrale, il Premio Hystrio , il Premio Flaiano, il Premio ETI/Olimpici del Teatro. Dopo le repliche al Garibaldi, sarà in scena a Napoli, dal 6 ottobre (a domenica 17), per inaugurare la stagione del Teatro Mercadante; a Strasburgo dal 20 ottobre (fino a sabato 23) al Teatro Nazionale; a Milano dall’1 febbraio 2005 (fino al 6 marzo) al Piccolo, poi ancora in tournèe, fino al 17 aprile, a Messina, Verona, Lucca, Roma, Orvieto e Prato. Per informazioni: 0823 799612 in internet www.teatrogaribaldisantamariacapuavetere.com
(25 novembre 2003)
Candidato a cinque Premi UBU
Nuovamente in scena per 150 repliche in Italia
Sabato, domenica e lunedì
di Eduardo De Filippo, per la regia di Toni Servillo
Ritorna per una lunga tournèe italiana, Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo, con la regia di Toni Servillo, protagonista in scena al fianco di Anna Bonaiuto. ‘Rivelazione’ della passata stagione, lo spettacolo ha raccolto unanimi consensi di pubblico e critica, raggiungendo i vertici degli incassi ed ottenendo i più importanti riconoscimenti, fra i quali il Premio della Critica Teatrale, il Premio Hystrio, il Premio Flaiano, oltre alle significative vittorie, nelle categorie migliore spettacolo e migliore regia, al Premio ETI/Olimpici del Teatro. Un palmares che ancor più potrebbe arricchirsi nel momento in cui saranno resi noti i vincitori del prestigioso Premio Ubu, unanimemente ritenuto l’oscar italiano del teatro, per il quale ha ricevuto ben cinque nomination (migliore spettacolo, regia, attore e attrice protagonista e attore non protagonista). Lo spettacolo è prodotto, con il sostegno della Regione Campania, da Teatri Uniti, storico ensemble napoletano, che, proprio agli Ubu, vanta un’ulteriore nomination per l’interpretazione di Lucia Ragni in Lamia, diretto da Licia Maglietta. Il verdetto finale sarà reso noto lunedì 1 dicembre 2003, nel corso della serata di premiazione, in programma al Piccolo Teatro di Milano, in via Rovello (dalle ore 18). Sabato, domenica e lunedì, che ha nel frattempo ripreso la sua tournèe, sarà tra novembre 2003 e maggio 2004, programmato nei teatri di Genova, Cagliari, Catania, Bologna, Torino, Brescia, Palermo, per circa 150 repliche. Il cast unisce, ad Anna Bonaiuto e Toni Servillo nei ruoli di Rosa e Peppino Priore, una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni (Alessandra D’Elia, Roberto De Francesco, Enrico Ianniello, Gigio Morra, Monica Nappo, Betty Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia e Antonio Marfella). La regia è di Toni Servillo, le scene dello stesso Servillo e di Daniele Spisa, i costumi di Ortensia De Francesco, le luci di Pasquale Mari. Sabato, domenica e lunedì, ovvero le tre differenti giornate in cui si svolge la vicenda, segnando l’andamento drammatico della storia. Sabato è l’attesa, il giorno in cui si va preparando la festa. Rosa cucina il ragù per il grande pranzo dell’indomani, tra le lamentele del marito Peppino e del figlio e i litigi della figlia Giulianella con il fidanzato. Domenica, quando la famiglia è riunita a tavola per un momento di allegra condivisione, è lo scoppio delle tensioni e dei rancori a lungo sopiti, come la gelosia di Peppino nei confronti del vicino di casa Luigi, sempre premuroso verso Rosa. Quando arriva in tavola il ragù, Peppino si abbandona ad una scenata di gelosia e la festa di casa Priore è subito rovinata. Lunedì è il giorno dei ripensamenti, degli animi placati e più inclini a miti consigli. Nel tepore della cucina di casa, l’uomo si ravvede e comprende l’insensatezza delle proprie reazioni e accanto alla moglie ricorda il momento in cui si sono conosciuti e come si sono innamorati, poi decide di ricucire l’amicizia con Luigi, scusandosi anche con lui. <Ho scelto questo testo - scrive Servillo in una nota - perché Eduardo qui si occupa di una grande famiglia napoletana dove convivono tre diverse generazioni in un momento storico cruciale per l’Italia: gli albori del boom economico che imponeva un nuovo e improvviso modello di sviluppo, con l’affacciarsi di nuovi desideri e nuove mode, capaci di creare da una parte euforia, dall’altra un senso di confusione e di disagio per tutti>. Toni Servillo sarà, inoltre, nei panni di un inquietante uomo d’affari, il protagonista del nuovo film di Paolo Sorrentino, Le conseguenze dell'amore, prodotto da Domenico Procacci, Nicola Giuliano, Francesca Cima e Angelo Curti per Fandango e Indigo Film, in uscita nella prossima primavera. Per informazioni: Teatri Uniti 081412875 - 081402939
(22 giugno 2003)
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Servillo a Berlino con Eduardo (ANSA) - BERLINO, 22 GIU -Successo dei Teatri Uniti di Napoli a Berlino con una messa in scena di Toni Servillo di 'Sabato, domenica e lunedi'' di Eduardo De Filippo. Nell'ambito del Festival italiano 'La Dolce vita' fino al 6 luglio, il lavoro di Servillo sta mietendo successi anche al rinomato teatro internazionale di Berlino dove e' in cartellone per tre serate. |
(10 giugno 2003)
Debutto
internazionale all’Hebbel Theater di Berlino
dal
20 al 22 giugno per
SABATO,
DOMENICA E LUNEDI’
di
Eduardo De Filippo, con Anna Bonaiuto e Toni Servillo
Teatri Uniti presenterà dal prossimo venerdì 20 fino a domenica 22 giugno, all'HEBBEL - tanz.musik.theater di Berlino, Sabato, Domenica e Lunedì, di Eduardo De Filippo, con la regia di Toni Servillo, protagonista in scena al fianco di Anna Bonaiuto. Dopo la memorabile partecipazione al festival Theater der Welt 1999, segnata dai successi di Rasoi di Enzo Moscato e Il misantropo di Molière, Toni Servillo e Teatri Uniti, tornano nella capitale tedesca, mettendo in scena per il prestigioso teatro berlinese, tempio delle più avanzate esperienze sceniche internazionali, uno dei capolavori meno frequentati del grande drammaturgo napoletano. Sabato, Domenica e Lunedì, è senza dubbio lo spettacolo rivelazione della stagione appena trascorsa, in grado di raccogliere unanimi consensi di pubblico e critica, raggiungendo i vertici degli incassi ed ottenendo i più importanti riconoscimenti, fra i quali finora il Premio della Critica Teatrale 2003, il Premio Hystrio 2003, il Premio Flaiano 2003, oltre a due significative nomination per il migliore spettacolo e la migliore regia al Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro. Prodotto da Teatri Uniti e Teatro Stabile dell’Umbria, con il sostegno della Regione Campania, riunisce oltre ad Anna Bonaiuto e Toni Servillo, una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni (Alessandra D’Elia, Roberto De Francesco, Enrico Ianniello, Gigio Morra, Monica Nappo, Betty Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia e Antonio Martella). La regia è di Toni Servillo, le scene dello stesso Servillo e di Daniele Spisa, i costumi di Ortensia De Francesco, le luci di Pasquale Mari. “Ho scelto Sabato Domenica e Lunedì – scrive Toni Servillo in una nota - perché Eduardo qui si occupa di una grande famiglia napoletana dove convivono tre diverse generazioni in un momento storico cruciale per l’Italia: gli albori del boom economico che imponeva un nuovo e improvviso modello di sviluppo, con l’affacciarsi di nuovi desideri e nuove mode, capaci di creare da una parte euforia, dall’altra un senso di confusione e di disagio per tutti. Un rivolgimento socioculturale che ha segnato profondamente e tuttora influenza i destini, le idee, i costumi del nostro paese". Dopo la parentesi berlinese, Toni Servillo reduce dal successo di Arianna a Nasso di Richard Strauss su libretto di Hugo von Hofmannsthal al Teatro Nazionale Sao Carlos di Lisbona, vedrà la ripresa en plein air del suo allestimento de Il marito disperato di Domenico Cimarosa al Teatro della Reggia di Caserta per la programmazione estiva del San Carlo di Napoli. A fine agosto, poi, il suo atteso ritorno sul set, ancora protagonista con Paolo Sorrentino, nei panni di un inquietante uomo d’affari, per il nuovo film Le conseguenze dell'amore, con riprese previste fra Napoli, Treviso ed il Canton Ticino. Sabato, Domenica e Lunedì, riprenderà, con una tournèe nazionale, tra novembre 2003 e maggio 2004, programmato nei teatri di Genova, Cagliari, Catania, Bologna, Torino, Palermo, per circa 150 repliche. Per informazioni: Teatri Uniti 081412875 - 081402939, in internet www.teatriuniti.it oppure nella sezione dedicata di www.temacom.org
(10 giugno 2003)
“Sabato, domenica e lunedì” è programmato da venerdì 20 a domenica 22 giugno all'HEBBEL. tanz.musik.theater di Berlino
(28 marzo 2003)
Conclusa la tournée al Teatro Savoia di Campobasso, lo spettacolo sarà nel prossimo mese di giugno 2003 a Berlino e poi riprenderà ad ottobre 2003 programmato per (al momento) centocinquanta repliche in numerose città italiane ed estere.
(25 marzo 2003)
Al Teatro Carlo Gesualdo
di Avellino, solo il 26 e 27 marzo
di
Eduardo, regia di Toni Servillo, con Anna Bonaiuto
giovedì
27 marzo serata speciale riservata
Ultime repliche in Campania, per questa stagione teatrale, di “Sabato Domenica e Lunedì“ di Eduardo De Filippo, per la regia di Toni Servillo. Lo spettacolo, reduce da una trionfale tournèe nazionale è programmato adesso al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino (in Piazza Castello, tel. 0825. 200287) nei giorni mercoledì 26 e giovedì 27 marzo, alle ore 21.00. In occasione della replica di giovedì 27, Teatri Uniti con il sostegno dell’Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura della Regione Campania, proporrà la visione del capolavoro eduardiano a gruppi di spettatori individuati all’interno di fasce sociali solitamente non privilegiate, coordinati dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Avellino, riservando per essi in questi due giorni alcuni settori del teatro. L’iniziativa, già effettuata con successo al Teatro Comunale di Caserta, al Mercadante di Napoli, al Comunale di Benevento e al Teatro Verdi di Salerno, si inserisce in un progetto speciale avviato dalla Regione Campania di coproduzione di spettacoli e grandi eventi artistici di particolare valore sociale e culturale. In “Sabato, domenica e lunedì”, tra i capolavori meno frequentati di Eduardo, sono rappresentati tre giorni di tragicommedia domestica, in un’atmosfera di perenne conflitto a metà strada tra Cechov e Strindberg, riletti però in salsa napoletana. E’ ambientato in un momento storico cruciale per l’Italia: quello degli albori del boom economico, che impose al Paese un modello di sviluppo inedito, con nuovi desideri e nuove mode, capaci di creare al tempo stesso euforia e confusione. Si trova immersa in questo rivolgimento socio-culturale – del quale si vedono tuttora gli effetti – una grande famiglia napoletana, nella quale convivono, l’una accanto all’altra, tre diverse generazioni. Lo spettacolo ha finora raccolto unanimi consensi di tutto il pubblico e della critica che lo ha definito di volta in volta “bellissimo e sobrio”,“intelligente e di grande spessore stilistico”, “emozionante come raramente capita”, spendendo grandi elogi per i suoi protagonisti Toni Servillo e Anna Bonaiuto. Con loro, recita una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni: Alessandra D’Elia, Roberto De Francesco, Enrico Ianniello, Gigio Morra, Monica Nappo, Betti Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia e Antonio Marfella. La regia è di Toni Servillo, le scene dello stesso Servillo e di Daniele Spisa, i costumi di Ortensia De Francesco, le luci di Pasquale Mari. La produzione è di Teatri Uniti e Teatro Stabile dell’Umbria, in collaborazione con la Regione Campania, Teatro Comunale di Caserta e O.T.C. SempreApertoTeatro Garibaldi. Per informazioni Teatri Uniti tel.081412875 – 081402939.
(9 febbraio 2003)

COMUNICATO
STAMPA
AL
TEATRO STUDIO DALL’11 FEBBRAIO E’ SABATO, DOMENICA E LUNEDI’
UN
CAPOLAVORO DI EDUARDO DE FILIPPO DIRETTO DA TONI SERVILLO
Sabato, domenica e lunedì
è considerato uno dei capolavori meno frequentati di Eduardo De Filippo
e arriva al Teatro Studio nella messinscena diretta dal regista e attore
napoletano Toni Servillo. In programma dall’11 febbraio al 9
marzo, lo spettacolo vede Servillo nel ruolo di Peppino e Anna Bonaiuto
in quello di Rosa, impegnati a ricreare l’atmosfera domestica di una
tragicommedia in cui è facile leggere sullo sfondo caratteri, costumi e
comportamenti dell’Italia che continuamente cambia. Eduardo fotografa in
quest’opera scritta nel 1959 un periodo cruciale della storia del nostro paese
al quale è estremamente interessato anche Toni Servillo che afferma: “Ho
scelto Sabato, domenica e lunedì perché Eduardo qui si occupa di una
grande famiglia napoletana, dove convivono tre diverse generazioni in un momento
storico cruciale per l’Italia: gli albori del boom economico che imponeva un
nuovo e improvviso modello di sviluppo, con l’affacciarsi di nuovi desideri e
nuove mode, capaci di creare da una parte euforia, dall’altra un senso di
confusione e di disagio per tutti. Un rivolgimento socioculturale che ha segnato
profondamente e tuttora influenza i destini, le idee, i costumi del nostro
paese”. Le tre differenti giornate in cui si svolge la vicenda segnano
l’andamento drammatico della storia: sabato è l’attesa, il giorno in cui si
va preparando la festa e Rosa cucina il ragù per il grande pranzo
dell’indomani, tra le lamentele del marito Peppino e del figlio e i litigi
della figlia Giulianella con il fidanzato; domenica, quando la famiglia è
riunita a tavola per un momento di allegra condivisione, è lo scoppio delle
tensioni e dei rancori a lungo sopiti, come la gelosia di Peppino nei confronti
del vicino di casa Luigi, sempre premuroso verso Rosa. Quando arriva in tavola
il ragù, Peppino si abbandona ad una scenata di gelosia e la festa di casa
Priore è subito rovinata. Lunedì è il giorno dei ripensamenti, degli animi
placati e più inclini a miti consigli. Nel tepore della cucina di casa,
l’uomo si ravvede e comprende l’insensatezza delle proprie reazioni e
accanto alla moglie ricorda il momento in cui si sono conosciuti e come si sono
innamorati, poi decide di ricucire l’amicizia con Luigi, scusandosi anche con
lui.
Teatro
Studio, da martedì 11 febbraio a domenica 9 marzo 2003
Sabato,
domenica e lunedì
di
Eduardo De Filippo, regia Toni Servillo
Produzione
Teatri Uniti e Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con Regione
Campania, Teatro Comunale di Caserta e OTC SempreApertoTeatro Garibaldi.
con
Anna Bonaiuto (Rosa Priore), Alessandra D’Elia (Virginia, cameriera), Toni
Servillo (Peppino Priore), Roberto De Francesco (Rocco, figlio di Peppino e
Rosa), Enrico Ianniello (Federico, amico di Rocco e Catiello, il sarto), Gigio
Morra (Antonio Piscopo, padre di Rosa), Monica Nappo (Giulianella, figlia di
Peppino e Rosa), Betti Pedrazzi (Amelia Priore, sorella di Peppino), Tony
Laudadio (Attilio, figlio di Amelia), Marcello Romolo (Raffaele Priore, fratello
di Peppino), Francesco Silvestri (Luigi Ianniello), Mariella Lo Sardo (Elena,
moglie di Luigi), Salvatore Cantalupo (Michele, fratello di Virginia), Ginestra
Paladino (Maria Carolina, moglie di Roberto), Antonello Cossia (Roberto, figlio
di Peppino e Rosa), Antonio Marfella (dottor Cefercola).
scene
Toni Servillo e Daniele Spisa, costumi Ortensia De Francesco, luci Pasquale Mari
Durata
3 h e ’10 (3 atti e 2 intervalli).
Orari:
martedì e sabato 19.30; mercoledì,
giovedì e venerdì 20.30; domenica 16.
Per
informazioni e prenotazioni tel. 02 72 333 222 - www.piccoloteatro.org
Prezzi:
platea 27 euro – balconata 21.50 euro
(3 febbraio 2003)

CONFERENZA
STAMPA
Lunedì
10 febbraio 2003 ore 12.00
Archivio
Teatro Strehler - largo Greppi (Milano)
Sergio
Escobar - Anna Bonaiuto - Toni Servillo -
Angelo Curti
con
la compagnia, presentano
di
Eduardo De Filippo
regia
di Toni Servillo
Produzione Teatri Uniti e
Teatro Stabile dell’Umbria
in collaborazione con
Regione Campania, Teatro Comunale di Caserta e OTC SempreApertoTeatro Garibaldi
(2 febbraio 2003)
Lo spettacolo prosegue la sua tournèe. Sara programmato a Modena, Teatro Storchi da mercoledì 5 a domenica 9 febbraio e, a seguire, al Teatro Studio/Piccolo Teatro di Milano da martedì 11 febbraio a domenica 9 marzo 2003.
(27 gennaio 2003)
PROSA— Un classico di Eduardo
«Sabato, domenica e lunedì»
con Toni Servillo e Anna Bonaiuto
Da martedì 28 a giovedì 30 in scena al Teatro Due di Parma
Dal 28 al 30 gennaio alle ore 20.45 la Fondazione Teatro Due presenta uno degli spettacoli di maggior successo dell'attuale stagione: Sabato, domenica e lunedì, di Eduardo De Filippo, regia di Toni Servillo, protagonista in scena al fianco di Anna Bonaiuto. La commedia, composta da Eduardo de Filippo nel 1959, si svolge nei tre giorni del titolo: il sabato Rosa sta preparando un elaborato ragù per il grande pranzo domenicale, la domenica l'immotivata gelosia di suo marito Peppino - personaggio interpretato, tra i tanti, anche da Laurence Olivier - causa una vera e propria tragicommedia tra parenti e amici e il lunedì tutti tornano ad una rasserenante normalità.
Ma, oltre la trama apparentemente semplice, in Sabato, domenica e lunedì, come affermò lo stesso De Filippo, «c'è dentro un fermento contestatario, c'è un'anticipazione dell'avvento del divorzio in Italia, c'è un'apparente fusione di finti rapporti cordiali in una famiglia in cui convivono i rappresentanti di tre generazioni: nonni, figli, nipoti, ma dietro la facciata bonaria si avverte un ammonimento a tutti i coniugi che non vanno d'accordo: spiegatevi, chiaritevi i vostri dubbi, i vostri tormenti. E alla fine della commedia non c'è chi non comprenda che soltanto l'amore può tenere insieme due esseri; non certo il matrimonio, e nemmeno i figli». In scena insieme con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, alcuni dei migliori attori napoletani di diverse generazioni da Gigio Morra a Francesco Silvestri, da Betty Pedrazzi ad Alessandra D'Elia, a Roberto De Francesco, Enrico Ianniello, Monica Nappo, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Mariella Losardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia e Antonio Marfella, in un allestimento che punta sull'immediatezza espressiva per far risuonare il senso più profondo ed autentico della scrittura teatrale di Eduardo, autore classico della contemporaneità. Le scene sono di Toni Servillo e Daniele Spisa, i costumi di Ortensia De Francesco, le luci di Pasquale Mari. Per acquistare i biglietti dello spettacolo è possibile rivolgersi alla Biglietteria di Teatro Due, via Salnitrara 10, aperta tutti i giorni feriali dalle ore 17 alle ore 19.30 e dalle ore 20 nei giorni di spettacolo. Per ulteriori informazioni si può telefonare al numero 0521.230242, oppure consultare il sito www.teatrodue.org. (pubblicato dalla Gazzetta di Parma)
(28 dicembre 2002)
TEATRO
ARGENTINA
SABATO,
DOMENICA E LUNEDI’
di
Eduardo De Filippo
con
Anna Bonaiuto
e Toni Servillo,
regia Toni Servillo
dall’8
al 26 Gennaio 2003
Dopo il debutto al Teatro Mercadante di Napoli lo scorso 30 ottobre e una fortunata tournée che ha già toccato diverse città italiane, arriva a Roma Sabato, Domenica e Lunedì, uno dei capolavori meno frequentati di Eduardo De Filippo, con la regia di Toni Servillo, protagonista in scena al fianco di Anna Bonaiuto. La commedia sarà in scena al Teatro Argentina dall’8 al 26 gennaio 2003. Sabato, Domenica e Lunedì è prodotto da Teatri Uniti, insieme al Teatro Stabile dell’Umbria, in collaborazione con la Regione Campania, il Teatro Comunale di Caserta, OTC - Sempre aperto Teatro Garibaldi e Amministrazione comunale di Napoli.
“Ho scelto Sabato Domenica e Lunedì – scrive Toni Servillo in una nota - perché Eduardo qui si occupa di una grande famiglia napoletana dove convivono tre diverse generazioni in un momento storico cruciale per l’Italia: gli albori del boom economico che imponeva un nuovo e improvviso modello di sviluppo, con l’affacciarsi di nuovi desideri e nuove mode, capaci di creare da una parte euforia, dall’altra un senso di confusione e di disagio per tutti. Un rivolgimento socioculturale che ha segnato profondamente e tuttora influenza i destini, le idee, i costumi del nostro paese".
In Sabato, Domenica e Lunedì (1959), portato al successo anche all’estero da interpreti del calibro di Laurence Olivier, Eduardo scolpisce tre giorni di tragicommedia domestica in un’atmosfera di conflitto tra Cechov e Strindberg in salsa napoletana, naturalmente ragù, alla cui preparazione rituale è dedicata una memorabile scena d’apertura. In scena, oltre ad Anna Bonaiuto e Toni Servillo, una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni (Alessandra D’Elia, Roberto De Francesco, Enrico Ianniello, Gigio Morra, Monica Nappo, Betty Pedrazzi, Tony Laudadio, Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo, Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia e Antonio Marfella) in un allestimento che punta sull’immediatezza espressiva per far risuonare il senso più profondo ed autentico della scrittura teatrale di Eduardo, autore classico della contemporaneità. Le scene sono di Toni Servillo e Daniele Spisa, i costumi di Ortensia De Francesco, le luci di Pasquale Mari.
Lo spettacolo sarà in tournée nazionale
fino al 26 marzo 2003, programmato a Macerata, Ascoli Piceno, Terni, Arezzo,
Belluno, Urbino, Ferrara, Benevento, Roma, Parma, Reggio Emilia, Modena, Milano,
Salerno, Firenze, Avellino.
SABATO,
DOMENICA E LUNEDI’, Teatro Argentina, 8 – 26 Gennaio 2003, Martedì,
mercoledì, venerdì e sabato ore 21, Giovedì
e domenica ore 17, Durata: 3 h in 3 atti con 2 intervalli.
I biglietti sono in vendita al Teatro Argentina (ore 10/14 – 15/19, tel. 06.688.04.601/2, chiuso lunedì).Informazioni e prenotazioni: tel. 06 6875445 fax 06 6865669 e-mail: promozione@teatrodiroma.net . Per informazioni: Teatri Uniti: 08141.28.75 – 08140.29.39, in internet www.teatriuniti.it; www.temacom.org - Ufficio stampa teatro di Roma: 06.68.40.00.08, ufficiostampa@teatrodiroma.net; www.teatrodiroma.net
(16 ottobre 2002)
Riapre il Teatro Comunale di Caserta con l’anteprima di
SABATO,
DOMENICA E LUNEDI’
di
Eduardo De Filippo
con
Anna Bonaiuto e Toni Servillo
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