comunicato stampa

Martedì 2 luglio, Galleria d’Arte Moderna, Torino, ore 21.45

Nell’ambito della VII EDIZIONE del 

FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI (1-28 LUGLIO 2002)

Rossotiziano presenta

“32 mq di mare circa”

un autoritratto di Pino Pascali

con  Massimo Zordan

regia di Francesco Saponaro

scene e costumi di Lino Fiorito

 ‘Il Vascello Fantasma’ di Tano Festa è letto da Giorgio Franchetti

 

32 mq di mare circa è una delle opere più celebri di Pino Pascali. In scena il mare e le inesauribili suggestioni che da esso si dipartono; il mare della costa pugliese, scenario della fantasia dell’artista e dei suoi ricordi durante il soggiorno romano. “L’opera – scrive in una nota il regista Francesco Saponaro -  scopre lo spazio dell’incanto marino nei riverberi dell’acqua costretta in recipienti di zinco”. Giocando con l’effimero, attraverso parole cancellate e riscritte, Rossotiziano prova a raccontare un artista che “ha lasciato troppo presto il mondo per tuffarsi nell’universo incontaminato della creazione”. Lo spettacolo parte da un accadimento, ancora vivo e forte  nel ricordo dei presenti, durante gli scontri tra studenti e polizia alla Biennale di Venezia del 1968. Proprio in quel momento Pino Pascali è lì, ai “giardini” della XXXIV Biennale Arte con un suo padiglione. In una conferenza,  memorabile a detta dei convenuti, Pascali esprime in controtendenza la sua posizione: “la Biennale è un luogo stantio, un ‘postaccio’, ma il problema va discusso e risolto dall’interno del mondo dell’arte, per evitare qualsiasi strumentalizzazione e manipolazione per fini politici. L’espressione artistica, nel rispetto delle differenze e degli stili, va garantita con forza perché rimanga libera da qualsiasi congestione”.Di lì a poco Pascali morirà tragicamente, a Roma, a bordo della sua adorata motocicletta, l’11 settembre del 1968 a 33 anni.  Questo l’antefatto da cui si parte. La scena è nello  studio romano di Pascali, interpretato da Massimo Zordan, con l’artista a ricordare proprio questo momento della sua vita. Da questo punto in poi, lo spettacolo procede a ritroso nel tracciare attraverso vari episodi un suo possibile ritratto.   “32 mq di mare circa – continua Saponaro - è un piccolo episodio di libertà, intesa come ricerca continua, inesausta, errabonda d’immagini nuove, improbabili, irraggiungibili. Pascali ci propone una visione ludica del mondo, da conquistare giorno per giorno, nella lotta continua in cui l’arte può essere ancora e - nonostante tutto - simbolo e veicolo”. Lo spettacolo, lontano quindi dall’essere un resoconto biografico sull’artista,  prosegue e sviluppa l’indagine sull’artista pugliese iniziata qualche anno da Rossotiziano con “Arpa Muta Melopea per Pino Pascali”.  

FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI

Progetto dell’Associazione Festival delle Colline Torinesi. Organizzato in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino, promosso da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo e dai Comuni di Castagneto Po, Castiglione Torinese, Cinzano, Gassino Torinese, Moransengo, Pavarolo, Rivalba, San Raffaele Cimena, Sciolze; in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte.

Per informazioni:  Teatro Stabile Torino tel. +39 011 5169 484 Fax +39 011 5169410

colline@teatrostabiletorino.it   www.teatrostabiletorino.it

 

 

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